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La prima persona che
incontrerai è quella che si occupa dell'impaginazione, da noi Lucia! È
con lei che lavorerai per trascrivere il tuo libro, sceglierai il
carattere di stampa (ce ne sono un’infinità) e la cosa non è facile…
sceglierai la dimensione del tuo libro e l’impaginazione… sceglierai il
tipo di carta su cui stamparlo…
Magari ti suggerirà
di tagliare qualche parte del testo o modificarla: saranno dolori!
Perché è difficile per un autore rinunciare a quello che ha scritto
oppure modificarlo: è così bello che ci sembra intoccabile. Ma la
gentilezza e la fermezza di Lucia ti convinceranno a procedere!
Finalmente
il libro! Una prima stampa, anzi una “bozza”, la prima di una serie
perché come ben presto vedrai, ai tuoi errori si aggiungeranno quelli
della battitura o del programma di impaginazione… e allora, sempre più
pazientemente, parola per parola, lo correggerai! Non da solo, si sa!
ma insieme al correttore di bozze, da noi Cecilia e non solo… e ti
sembrerà di non finire più, e continuerai a vedere errori,
imperfezioni, modifiche… finchè si dirà “adesso basta, va bene così!”
e si darà il via alla stampa.
Ah no! Dimenticavo! Devi scegliere la copertina…
Anche questo è un bellissimo momento: scegliere l’immagine che più si avvicina al tuo libro… scegliere il titolo del tuo libro…
(lo capiranno i lettori!)… scegliere la “dedica” cioè scegliere a chi
dedicare il libro (“non ci avevo pensato!”): a chi ti ha aiutato, a chi
ami di più, alle persone a cui si rivolge il libro…
Oppure scegliere
una frase chiave che comunichi subito il messaggio più importante per
te, quello che ti sta più a cuore, quello che volevi comunicare a chi
ti leggerà…
“Fantastico!
ma allora quello che pensavo fosse il mio libro, quando l’ho scritto a
casa, non era ancora il libro finito, anzi! mi accorgo che posso
aggiungere altre cose per renderlo più bello ai miei occhi e, spero, a
quelli dei miei lettori!”
A questo punto davvero non puoi fare
niente più… il tuo libro, di cui riesci solo a intuire la forma (“sarà
bello!?”) passa alla “produzione”, al processo di stampa vero e proprio e per te si apre un tempo di attesa.
Solo qualche telefonata per sapere a che punto è ma, forse, meglio non farne per non innervosire chi sta lavorando …
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La “fotocomposizione”
è una fase che oggi viene eseguita al computer con programmi sempre più
sofisticati. Consente non solo la trascrizione e l’impaginazione, ma
soprattutto la modifica del testo senza eccessive difficoltà.
La
flessibilità dei programmi e l’abilità del fotocompositore nel dare
forma al testo, sono determinanti per la buona riuscita del lavoro.
Il fotocompositore lavora a stretto contatto con l’autore, spesso interpretandolo e consigliandolo sul da farsi.
Si potrebbe dire che aiuta l’autore a concretizzare il libro (dal “libro sognato” al “libro vero”).
La “correzione delle bozze” è una fase delicata del processo di produzione. Di solito viene eseguita da persone esperte dell’argomento trattato dal testo.
Il correttore dovrà controllare parola per parola e significato della frase.
Utilizzerà segni convenzionali trascritti in rosso.
La bozza corretta verrà consegnata al compositore per le correzioni.
La scelta della “veste grafica”
e in particolare della copertina del libro è particolarmente importante
perché può aiutare i futuri lettori a scegliere di leggere il libro: si
tratta di indovinare il gusto delle persone non tradendo il messaggio
dell’autore.
Anche la “dedica” è importante perché rende
il libro un bene: l’autore dichiara un sentimento, una speranza… e il
lettore lo sente più vicino, più simile a lui, più amico.
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