Pierre Teilhard de Chardin (Sarcenat, 1881 – New York 1955) è sicuramente tra gli scrittori cristiani più letti e discussi del XX secolo sia in ambiente scientifico che filosofico-teologico. Interessatosi in giovane età di fisica e geologia, si dedicò con brillanti successi alla paleontologia. Nel 1899 entrò nella Compagnia di Gesù e nel 1911 venne ordinato sacerdote. Dapprima docente di geologia all’Institut Catholique di Parigi, prese parte alla spedizione scientifica in Cina (1926) che portò alla discussa scoperta del sinantropo, e che lo vedrà impegnato in un fervente lavoro di ricerca e catalogazione per circa un ventennio, fino a quando finì per stabilirsi negli Stati Uniti. La sua vasta opera comprende, oltre a numerosi scritti scientifici nel campo della geologia e della paleontologia, affascinanti testi in cui espone la sua visione filosofico-religiosa all’insegna di una cosmologia evoluzionistica in opposizione alla concezione materialistica del darwinismo. Tra le sue opere, per lo più uscite postume, ricordiamo Il Fenomeno umano (1955), L’ambiente divino (1957), La mia fede (1969).