Descrizione
Coscienza femminista, sensibilità ecologica e responsabilità teologica danno vita alla serie verde della Collana ESH con testi di eco-teologia femminista
In un’epoca di guerre, crisi climatica e disuguaglianze, il fuoco si manifesta ovunque: nelle bombe che devastano le città, negli incendi che divorano le foreste, nella rabbia che infiamma le piazze. Ma esiste un altro fuoco, più antico e segreto, che scalda senza bruciare, illumina senza accecare e fonde il bene per renderlo accessibile a chiunque.
Maria Livia Alga e Lucia Vantini ci guidano in un viaggio poetico e politico alla scoperta delle “lingue di fuoco”: quelle parole capaci di riparare il mondo spezzato, di accendere speranza nei crateri della storia, di tenere vive le scintille di giustizia anche nelle notti più buie.
Intrecciando filosofia, teologia ecofemminista e antropologia, le autrici esplorano i riti del Mediterraneo, la mistica persiana, i movimenti di resistenza contemporanei, le voci delle donne che attraversano i fuochi della violenza per rinascere più forti.
“Lingue di fuoco” è un libro che è insieme denuncia e benedizione, grido di rivolta e canto di guarigione. Perché in fondo, quello che davvero conta, non è spegnere tutti i fuochi, ma imparare a distinguere quelli che distruggono da quelli che rigenerano la vita.
«Più la notte si fa profonda, più il fuoco della resistenza e della speranza diventa necessario e luminoso, come le stelle nel buio più nero.»
«In un’epoca in cui le ombre sembrano addensarsi e il fuoco che vediamo è spesso quello della violenza e della devastazione, diventa urgente imparare a distinguere tra le fiamme che annientano e quelle che trasformano.»
«Tutto deve passare dal fuoco».






